Ognuno ha un animale che scalpita dentro di se, e questo fa parte di tutti noi ma le persone si differenziano oltre che per le solite ragioni dal fatto che possono nascere più o meno simili a quell’animale.
Più si è caratterialmente simili a quell’animale più si tende ad essere aggressivi e iracondi, ma il vero problema per tante persone è il conflitto…quando tu ti rendi conto di essere parte integrante di quell’animale ma sai per certo che devi stargli lontano, che non lo devi seguire, che non lo devi cercare; ogni volta tu e quella bestia famelica pensate sempre e comunque la stessa cosa, ma tu la ricacci nel tuo io, la nascondi al mondo, la tieni al guinzaglio e anche se sai di fare la cosa giusta non sarai mai felice come se tu e lei foste una cosa sola nella folle corsa verso la dilaniazione.
Tu la tieni li calma e buona ma non è cosi, lei sbuffa e sbrana nella tua persona e distrugge le tue certezze, cerca carne e finchè non l’avrà trovata non smetterà mai di urlare e condizionare la tua vita…e prima o poi riuscirà ad uscire e sarà ineluttabile, il tuo sguardo si farà il suo, sanguinario, spietato e incomincerai a digrignare i denti a muovere nervosamente le mani e come lei ulula dentro di te tu alzerai la voce coprendo ogni singolo suono.
In quel momento divorerai il tuo nemico e non avrai torto, non sarai mai perdente, sarai il più forte e potrai intimidire tutti quelli che ti stanno intorno con un solo sguardo e in quel momento cosi fuggevole sarai sazio come se la bestia avesse sbranato la sua preda e la stesse portando con se.
Ma dopo aver placato la tua sete cosi terribilmente e dannatamente inarrestabile la bestia si ritirerà contenta di essere piena e di essere riuscita a spezzare il guinzaglio e tu tornerai l’uomo che eri prima che la bestia prendesse il sopravvento… e li penserai a quello che hai fatto, ti guarderai allo specchio e non riuscirai a riconoscerti, contorcendoti per ciò che hai fatto.
In quel momento capirai veramente che tu sei quella bestia e che stai contenendo il suo spirito, e ciò ti farà terribilmente male, ma non potrai mai essere interamente l'animale che affossa i tuoi pensieri e quindi rimarrai in mezzo a due vie e non potrai scegliere veramente cosa vorresti essere, dovrai soltanto accettare ciò che sei e anche se potrai pensare di controllarla ti farai sempre più male e prima o poi ti scapperà la situazione di mano e lei uscirà …non importa ne dove ne quando perché sarà lei a decidere, e tu ti sentirai colpevole ma ti piacerà più della tua stessa vita e sentirai nella gola il profumo di sangue che tanto senti bollire nelle tue vene…come avevo detto prima il vero problema è il conflitto.
Tyler
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