Vorrei avere una telecamera
per essere anch’io in televisione, ogni tanto. Per vedere che faccia avrei dietro quel trucco, per sapere se la finzione a volte è anche fantasia o è sempre solo bugia.
Vorrei essere anch’io un agente della CIA e non chiedermi più il perché di niente, sapere le risposte prima di conoscere le domande.
Vorrei fare un inseguimento in macchina per le vie di Parigi e poi scoparmi la moglie del boss, poi andare da lui, puntargli una pistola alla testa e osservare che disegno formano gli schizzi del suo sangue sulla parete bianca.
Vorrei anch’io distruggere tutto il mondo schiacciando un solo bottone e poi salvarlo dai tornado, dagli incendi, dai terroristi, dai meteoriti e dai vulcani.
Vorrei essere il presidente degli Stati Uniti per sparami un colpo in testa e vedere un po’ cosa si inventano dopo.
Vorrei che tutto fosse bianco o nero, buono o cattivo, vorrei non sapere niente o sapere tutto.
Vorrei che tutto non fosse già stato visto, che le migliori frasi non siano già state dette e che le migliori storie non siano già state raccontate.
Vorrei essere anch’io un trafficante di cocaina che scappa con una valigia piena di roba e si compra qualsiasi cosa desidera (soldi, donne, uomini) e si gode la vita, fino a quando a 60 anni non soffoca strozzato da un pezzo di pane.
Vorrei essere il condannato alla sedia elettrica che scava un tunnel e si salva e urla libero sotto la pioggia.
Vorrei tanto che una stupida luce impazzita dietro un vetro non fosse così tanto reale e irreale allo stesso tempo.
Vorrei che la mia vita non fosse già stata vista da qualcuno e che a me tocchi soltanto subirmi la replica.
1 Commenti:
Vorrei anche essere Topo Gigio, a volte.
Scrivi un commento
<< Non Siamo Tutti Uguali