Il destino
Stavo leggendo degli aforismi e mi è venuto in mente di scrivere questo breve pensiero che segue:
Non so se a voi è mai capitato, ma da circa due o tre di mesi a questa parte mi sono successe un sacco di cose strane.......così in questo periodo mi sono messo a riflettere e mi sono fatto alcune domande a cui nessuno, credo, potrà mai rispondere.
Non pretendo di avere tutte le risposte...anzi...a dire la verità non mi interessano nemmeno tutte le domande.
Però mi sono in ogni caso messo a pensare su questo fatto, e mi sono talmente perso nei miei pensieri, che ad un certo punto mi sono ritrovato in un territorio a me non familiare.
Perciò poiché io non sono riuscito a trovarvi una risposta, vi rigiro la domanda :
Esiste il destino?
Esistono i segni del destino?
Insomma siamo noi a decidere la nostra vita o è "qualcuno d'altro" a decidere la nostra (come nel racconto di Tyler).
Le scelte che noi compiamo ogni giorno ci condizionano e ci possono cambiare la vita anche drasticamente.
Come in quel famoso film, io credo che tutti noi siamo come delle piume trasportate dal vento. Credo che ci sia qualcosa o qualcuno a noi superiore (che non riusciamo a spiegarci) che ci indica la via da percorrere. Ma siamo noi poi che dobbiamo decidere se percorrerla, e come.
Comunque è bene anche ricordarsi che la felicità si può trovare ovunque e in qualsiasi momento.
Ma una cosa è ancora ben più importante da ricordare, una cosa che possiamo definire un consiglio: quando siete felici non urlatelo al mondo, o almeno non urlatelo troppo forte, perché la tristezza ha il sonno leggero........................
Perciò, qualsiasi scelta noi facciamo, anche se sbagliata, non possiamo prendercela con nessuno, se non con noi stessi, perché è così che abbiamo voluto….
3 Commenti:
smplice, chiaro e pulito...Bella Boss..Anch'io la penso come te. Le scelte sono tutto...è inutile che ce la prendiamo con gli altri quando siamo noi a sbagliare o a essere sbagliati...Ciao
bella Breadman!!!
comunque io penso che la maggior parte della gente non se la prenda con gli altri direttamente, penso che ci sia una frustrazione dovuta al fatto che noi stessi ci odiamo cosi tanto per aver sbagliato che non possiamo perdonarci i nostri errori e quindi questa situazione cosi snervante ci porta ad essere insopportabili. Questa società è troppo stressante andrò a farmi una sega.
Tyler Durden
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