sabato, maggio 29, 2004

Prese in mano il rasoio

e, con un sorriso negli occhi, guardò la lama brillare.. lontano…c’era qualcuno che sapeva tutto, forse, c’era qualcuno che non si poneva mai domande, che voleva solo vivere in pace. Qualcuno che non rifletteva quando parlava, lui invece parlava poco e pensava. Ma pensare era la cosa migliore?
Meglio come fanno gli animali che guardano e vivono. Meglio come fanno gli stupidi che credono di vivere, o meglio ancora come fanno gli stronzi, che credono di vivere bene e sono anche convinti che sei tu il coglione che sbaglia. Non era facile, a volte davvero non era facile vivere, a volte i pensieri erano talmente tanti che veniva voglia di mettersi in stand-by.. perché tanti problemi, quando per vivere bene basta poco? Perché bisogna per forza avere a che fare con persone di cui non si ha voglia? Perché era così masochista? Si guardò allo specchio e vide la faccia di un idiota buono a nulla, capace solo di dar ragione a tutti, di perdersi in ore e ore di cazzate, masturbandosi sia fisicamente che psicologicamente. Il suo sport preferito! Ore a fare qualcosa solo per evitare di pensare veramente. Per evitare qualcos’altro di cui aveva paura. E da qui il rincoglionimento. Ore e giorni sprecati nel niente. E quella era la sua vita? A cosa cazzo serviva vivere se si era veramente solo un puntino, solo uno dei miliardi di moscerini che ogni giorno si spiaccicano sui vetri delle macchine? Che cosa poteva fare un moscerino per il mondo? Qualcuno gli aveva detto che l’importante in fondo era vivere in pace, soprattutto con sé stessi.. però anche quello era un bel problema.. e poi era circondato da certa gente.. begli amici… Guardò la finestra riflessa nello specchio.. riusciva a vedere la finestra,, il suo volto,, gli alberi fuori,,., il rasoio,,. Il nulla,.,. e così impazzì.., non ci mise molto a vedere tutto veramente a lasciarsi trasportare dai pensieri e finalmente a pensare a quello che voleva.
Cosa devo pensare, si chiedeva? Subito le idee arrivavano alla mente più veloci di quanto lui in realtà non riuscisse a pensarle. ., quanto può andare veloce un cervello umano,, non molto credo., non molto per evitare di dire cazzate, per evitare di finire nel nulla e nel buio sempre presente della mente stessa., il tempo non può servire a niente se non a farti capire quanto poco vali a confronto con la sua immensità.., le persone ci servono ma sono anche la nostra sfiga perché ci permettono di soffrire e poche sono vicine a noi veramente.,.,, questo.,. e poi.,.,, sono solo .,., e triste, in fondo, anche se sembra difficile crederlo.,,…………..
Pensò a questo mentre lentamente e con una fredda calma appoggiò la lama del rasoio sulla sua gola. Una piccola striscia di liquido denso e rosso si formò sul collo.,. non pensò a nulla allora,, decise di lasciare stare tutto e tutti, di fregarsene per una volta, non l’aveva mai fatto,,, chiuse gli occhi.,,., il sangue uscì veloce e, senza lasciare attimi di ripensamento alla sua mente, colorò il lavandino di un rosso intenso, difficile da pulire in questo mondo.,.,.,.,
gli amici finsero di piangere al funerale…



3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

è una citazione? o è farina del tuo sacco?

tyler durden

dom mag 30, 06:48:00 PM  
Blogger MindFromHell ha detto...

Hi Mr.Durden...è tutta farina del mio sacco, se per caso cito qualcosa lo dico, non vorrei mai prendermi meriti altrui...ciao socio.

lun mag 31, 02:27:00 AM  
Anonymous Anonimo ha detto...

non ho capito se si è uccis
o o ha ucciso qualcuno.io preferirei la 2 ipotesi,scusa se è così sfigato ha diritto ad un giorno di ordinaria follia,almeno virtuale.
scusami se non ho capito bene,ero allucinata dalla narrazione.in positivo,ovvio.
cosa c'è di autobiografico?
ciaos,mel.

dom ott 01, 03:35:00 PM  

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